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Integrazione API o export manuali tra CRM e gestionale
Copiare anagrafiche a mano costa più di un connettore REST quando i volumi salgono. L’API è un contratto su dati, direzione e errori — non un “collegamento magico”.
In sintesi
Un’integrazione API allinea cliente, ordine e stati tra CRM e gestionale. Gli export Excel replicano duplicati e ritardi. Si parte da un flusso misurabile, non da “tutto”.
- Prima: anagrafiche con chiave condivisa (P. IVA / codice)
- Poi: deal → ordine; gli stati vanno mappati
- Evitare il doppio master: un sistema è fonte per ogni oggetto
| Approccio | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Export / mail | Zero progetto | Errori, ritardi, nessuna traccia |
| API REST | Una verità, retry, log | Serve documentazione e test |
| File / DB read-only | Se manca l’API | Più fragile del contratto HTTP |
Domande
Serve il tempo reale?
Per scorte e pagamenti spesso sì. Per anagrafiche un job ogni pochi minuti basta e si diagnostica meglio.
Cosa mappare per primi?
Clienti, ordini, stati. Note e allegati di trattativa possono restare nel CRM.